Il falso è legato sin dalle origini al lucro, che costituisce un grande stimolo a questa pratica, ma in realtà sono le ideologie, politica e religiosa, a costituire la spinta maggiore. Già nel mondo romano era consuetudine acquistare le riproduzioni di opere di artisti famosi con cui ornare dimore e giardini. Nel Medioevo si falsificavano con grande abilità anche documenti politici relativi alla storia delle città. La pratica continuò nel Rinascimento e persino i corpi non sfuggirono al processo di falsificazione, effettuata attraverso l'ausilio di cosmetici e protesi. Non sono però condannabili le copie messe in circolazione senza dolo, come presumibilmente è stato il caso delle sei copie lignee delle Tavole Eugubine, che rappresentano un problema di non facile soluzione; problema che ha aperto tra gli studiosi un dibattito e che ha dato l'idea di questo volume. I saggi qui riuniti intendono offrire quindi un panorama dell'accezione del "falso", della copia e della "riproduzione" nelle diverse tradizioni culturali e fornire un vasto spettro dell'ambiguità di questi concetti.
EAN
9788862272315
Data pubblicazione
2010 12 01
Lingua
ita
Pagine
368
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e chi ama la storia narrata, con un tono facile e narrativo e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €95.00
Prima e dopo le tavole eugubine. Falsi e copie fra tradizione antiquaria e rivisitazioni dell'antico—