Un libro che lavora molto sul piano visivo
L’architettura «amplifica i legami, per quanto tenui, tra l’essere umano e la natura onnipresente», scrive Juan Navarro Baldeweg. Questa è interpolazione tra le sfere della percezione soggettiva e della realtà tangibile, cassa di risonanza per quegli elementi esperibili, come la luce e la gravità, cui egli dedica la sua ricerca teorica e progettuale. Strumento privilegiato per far risuonare tali elementi è la sezione. Essa rappresenta luogo di verifica di scelte tecniche e campo di sperimentazione di quelle successioni spaziali che sostanziano le sue opere, sempre in relazione al contesto
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