Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Mentre tra conflitti, muri che cadono e che vengono innalzati finisce un'epoca storica, le rovine sembrano conquistarci più dell'inedito che emerge. Un inedito conflittuale, che per essere colto e accettato ha bisogno della nostra attenzione generativa, che assuma l'intensità del conflitto e le ragioni della sua negazione. Luigi Pagliarani conversa, con saggezza e divertimento, con Carla Weber, Ugo Morelli e tutti noi, tessendo la trama affascinante e difficile della trasformazione necessaria per far nascere l'"uomo che non è mai stato", capace di abitare il presente nonostante il presente.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.