Goodbye province. Miti e retorica dell'abolizione in 100 luoghi comuni

Le province sono inutili e sprecone, un'invenzione della casta per distribuire poltrone. Alzi la mano chi non le vorrebbe abolire. Ma è tutto vero quello che ci raccontano? Il mito delle province si alimenta (anche) di tanta retorica e leggende metropolitane. Dalle origini ai giorni nostri, i 100 luoghi comuni che di titolo in titolo, slogan dopo slogan, hanno trasformato le province nel pericolo pubblico numero uno. Il libro che svela i perché di un fenomeno politico e mediatico.

EAN

9788862505468

Data pubblicazione

2014 05 29

Lingua

ita

Pagine

144

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

123

Larghezza (mm)

170

Spessore (mm)

13

Peso (gr)

131

Come si presenta questo libro

Una lettura da vivere pagina dopo pagina

Le province sono inutili e sprecone, un'invenzione della casta per distribuire poltrone. Alzi la mano chi non le vorrebbe abolire. Ma è tutto vero quello che ci raccontano? Il mito delle province si alimenta (anche) di tanta retorica e leggende metropolitane. Dalle origini ai giorni nostri, i 100 luoghi comuni che di titolo in titolo, slogan dopo slogan, hanno trasformato le province nel pericolo pubblico numero uno. Il libro che svela i perché di un fenomeno politico e mediatico.

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