Prevedere il futuro è stata un'esigenza costante dell'umanità. Il libro narra e commenta gli strumenti e i metodi inventati dai tempi delle caverne al Seicento per soddisfare questo bisogno vitale. Descrive i profili dei predittori laici e religiosi, degli utilizzatori - i poteri statuali, militari, mercantili e finanziari - e commenta i risultati ottenuti dalle procedure divinatorie. Il racconto si svolge in stretto collegamento con la storia della magia, detta "scienza ermetica", di cui la predizione antica era figlia, e ne mette in luce il sicuro fascino e l'ambigua affidabilità. "L'Arte della Predizione" è al tempo stesso una provocazione intellettuale: il dominio della ragione, che si è affermato dal Settecento al Novecento, è oggi in crisi e non riesce a governare i caotici comportamenti dei sistemi politici, economici, sociali. Lo conferma la fragile affidabilità dei sistemi previsivi contemporanei, seppur dotati di potenti mezzi logici e tecnologici. Ne fa fede l'autore che ha svolto attività predittiva nel corso delle sue esperienze professionali. Il libro è dedicato alla ristretta famiglia dei previsori e si propone all'attenzione dei lettori dotati di curiosità intellettuale per le contraddizioni del nostro tempo.
EAN
9788862505802
Data pubblicazione
2015 05 14
Lingua
ita
Pagine
143
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
143
Larghezza (mm)
214
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
189
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