Un libro che lavora molto sul piano visivo
Interpretando alcune delle categorie spaziali citate dal famoso scrittore George Perec all'interno del saggio che dà il titolo alla presente edizione del Festival, il programma propone una successione di aree tematiche, tutte riferibili alla fotografia, che indagano il termine spazio. Composizioni di spazi dedicati, realizzazione di spazi fisici, elaborazioni di spazi mentali o virtuali, percorsi tematici che si intersecano tra le vie della città.
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono illustrato e visivo.
È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.