Una lettura da vivere pagina dopo pagina
La è quella di una lettera alla seconda del singolare, ad un figlio - giovane adulto - che non parla e non ha contatti con sua madre da parecchi anni. Troppi. Impossibile tacere per l.autrice che non ha taciuto neanche con la madre, parzialmente responsabile di questa violenza silenziosa. L.ennesima. Vicenda interamente autobiografica. Purtroppo. Uno sguardo al passato e al presente con incursioni fra l.Italia (dove l.autrice è nata) e Parigi (dove è nato il figlio). Un confronto tra i vari tipi di madri più o meno intrusive e ricattatrici; un confronto fra i vari tipi di figli, più o meno manipolati. E nessuna risposta.
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