Una storia da seguire con facilità
Silverman nasce in una cantina a Preston, e trascorre i suoi primi anni bloccato in quella sordida tana, spesso lasciato solo mentre i suoi genitori vanno a cercare lavoro. Una ricca galleria di personaggi equivoci che coltivano piccoli omicidi, passioni immorali, “caratteri infelici” e oscuri risentimenti. Tra colpi di scena melodrammatici emerge un tratto inedito della prosa di Dickens. Una sottigliezza nella scrittura, una capacità di penetrare e rappresentare certi movimenti del cuore, certe lacerazioni della mente, certi terrori dell’anima, che fanno pensare ad Edgar Allan Poe.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.