Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Questo libro sembra autobiografico. Potrebbe anche esserlo, il problema è che quando metti per iscritto una tua vicenda quella si modifica e diventa altra cosa. Qui è il resoconto di una vacanza in Galizia ma si parla anche di Hermes, dio dei crocicchi, psicopompo del regno infernale, protettore dei ladri, degli inganni e delle illusioni giovanili. Si scrive sempre di queste cose, che ci siano accadute o che si sia desiderato viverle (Dalla Prefazione di Filippo Tuena).
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Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
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