La Puglia, il problema della conservazione dei dipinti murali in ambienti ipogei, l'arte bizantina in Italia: tutti temi cari al primo direttore dell'Istituto Centrale del Restauro Cesare Brandi, analizzati in questo volume con ricchezza di documentazione e fonti inedite. Il progetto di Brandi negli anni Cinquanta prevedeva una campagna di studio delle cripte bizantine della Puglia con successivo programma di distacco sistematico dei dipinti murali, trasporto all'ICR e restauro e, infine, la creazione o di un museo ad hoc, localizzato nella capitale del Salento a Lecce o di tre poli museali dislocati nel Sud dell'Italia (Reggio Calabria, Matera, Lecce) a testimoniare la ricchezza della produzione artistica bizantina fra il X e il XIII secolo nel Meridione. Con lungimiranza e modernità impressionante, Brandi riteneva che non vi fosse alternativa a un'operazione che oggi verrebbe considerata troppo radicale. Egli affrontava i problemi di conservazione e restauro piu? complessi nella loro globalita?, non limitandosi a voler ottenere la restituzione della leggibilita? della superficie pittorica, ma ponendosi da un lato il problema della salvaguardia della tipologia della cripta nel suo complesso e nella sua georeferenziazione, con studi mirati sul microclima, sui danni biologici, sul contesto territoriale, dall'altro quello della valorizzazione degli affreschi restaurati.
EAN
9788862666350
Data pubblicazione
2015 02 19
Lingua
ita
Pagine
171
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
205
Larghezza (mm)
145
Come si presenta questo libro
Ispirazione, immagine e progetto
Qui il valore non è solo nel contenuto informativo, ma anche nel modo in cui il libro si lascia guardare e consultare.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono tecnico e visivo e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per appassionati di arte, design e immagine
Funziona bene per chi vuole assorbire un contenuto anche con gli occhi, non soltanto con una lettura lineare.