Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Questo libro ricostruisce la vicenda di Giuseppe Zannini, bancario barese, classe 1917, antifascista cattolico, amico di Aldo Moro e di Achille Ardigò, catturato dalle SS a Bologna, internato a Mauthausen come triangolo rosso e morto nel Lager nazista. La storia di Giuseppe si intreccia con quelle di sua madre Adele e della giovane pisana Matilde Camaiori, al suo fianco negli ultimi anni di formazione politica e nei tragici giorni dell’arresto, e incontra quelle di figure eminenti dell’antifascismo emiliano e milanese.
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