Una storia da seguire con facilità
Impermanenza è parola inconsueta, chiara nel suo significato: tutto è provvisorio. Nel romanzo, ambientato tra territori nepalesi e lombardi, Pietro agisce in questa prospettiva, una vita di ritorni e partenze, di onde e di vento, di fuga, di distanza dagli altri e anche da sé stesso. L'incontro con la civiltà indiana, con il fotoreporter Rajan, l'amore di Vivienne lo aiutano a ritrovarsi, anche e ancor di più nel dolore.
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