Una poesia, questa di Martellini, che allestisce un teatro - di parole, di versi, di cadenze - in cui tornano a prendere respiro figurazioni corporee del desiderio, lampeggiamenti del già stato, forti presenze affettive. Una dizione piana, essenziale, misurata chiama le cose e i paesaggi a una nuova intimità, a una sorta di confidenza con un tempo che non è incenerito, ma ha ancora vibrazioni e richiami, luci e seduzioni. La memoria in questi versi è, insieme, evocazione e meditazione, sogno e accoglimento di un altrove che è sorgente di malinconia ma anche di grazia. Ed è permanenza aspra e dolce di un enigma: eppure c'è qualcosa che non muta, nei mutamenti, che si strugge, nella fatalità, chiuso dentro, una parola come una radice". Ritrovare, con la forza evocativa della parola, frammenti e forme di quel che è perduto significa attingere a quella presenza che resiste nel tempo e che la poesia può custodire." (Antonio Prete)
EAN
9788862668620
Data pubblicazione
2018 04 09
Pagine
64
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
129
Larghezza (mm)
209
Spessore (mm)
5
Peso (gr)
60
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto fare insieme.
Perché può piacerti
, con un tono rassicurante.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.