Cinque sezioni accorpano una raccolta poetica nella lingua della bassa Lunigiana. L'immaginazione, la solidarietà, la precarietà umana, l'affetto per chi non c'è più, l'amore per ogni essere vivente sono soggetto e oggetto del sentimento forte di un autore che, scrive Adriano Sofri nell'Introduzione, invece di parlare coi morti come se fossero ancora vivi, si rivolge a loro "come se tu fossi già morto". Aggiunge Sofri: "L'autore fa il cammino giusto. Ha un altro vantaggio, ai miei occhi, alle mie orecchie: che il suo dialetto fa una tale economia di consonanti da sembrare infantile, ma senza perdere una sua durezza". Aspra e musicale insieme, è di fatto un ossimoro reale, contiene il presente e la memoria in un linguaggio necessario ed essenziale che, senza arroganza, nel segno dell'umiltà, chiede sintonia al lettore. Prefazione di Adriano Sofri.
EAN
9788862669689
Data pubblicazione
2019 07 26
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
132
Larghezza (mm)
210
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
190
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