Il 'De remediis utriusque fortune', generalmente considerato la più medievale delle opere petrarchesche, è di certo fra le latine quella che ebbe la più vasta e multiforme posterità. Fin dagli anni 60 del Trecento circolò diffusamente in Europa, specialmente in Francia, assumendo con l'andare dei decenni forme e significati differenti a seconda degli ambienti di ricezione. Nel 1378 Carlo V di Valois ne commissionò il primo volgarizzamento, attraverso il quale il trattato, noto prima d'allora soprattutto in ambito monastico e presso i circoli umanistici delle cancellerie parigina e avignonese, divenne patrimonio condiviso della cultura di corte e speculum principis. Nelle varie forme della sua riscrittura (abrégés, compilazioni, raccolte di sentenze) raggiunse le scuole e gli ambienti più innovativi della chiesa (Devotio moderna), per generare filiere di tradizione indipendenti dal testo originale.
EAN
9788862744348
Data pubblicazione
2013 07 01
Lingua
mul
Pagine
324
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
, con un tono tecnico.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €25.00
Itinerari del petrarchismo latino. Tradizione e ricezione del «De remeiis utriusque fortune» in Francia e in Borgogna (secc. XIV-XVI)—