'Il volume ripercorre il cammino compiuto dall'Ungheria dall’arrivo dei magiari nel bacino dei Carpazi (fine IX sec.) ai giorni nostri, passando attraverso una serie di tappe che corrispondono a momenti cruciali della sua ricca e variegata storia politica, economica e culturale. Nell'anno 1000 (o 1001) i magiari, un popolo appartenente al ceppo linguistico ugrofinnico, fondarono con Stefano I un regno cristiano, destinato ad assurgere al livello di grande potenza europea, che avrebbe però perso l’indipendenza e l’unità territoriale con la battaglia di Mohács del 1526, subendo le dominazioni asburgica e ottomana. Cacciati gli ottomani (tra la fine del XVII sec. e l’inizio del XVIII), l’Ungheria rimase però legata agli Asburgo, scendendo al livello di mera provincia austriaca. Il risveglio politico d’inizio Ottocento e la conseguente guerra d’indipendenza del 1848-49 costituirono pertanto una reazione della nazione magiara all'assolutismo asburgico. L’Ungheria riconquistò parzialmente la propria sovranità col “compromesso” con l’Austria del 1867, che avrebbe promosso la modernizzazione del paese ma non lo sviluppo della democrazia e la giustizia sociale.'
EAN
9788862749152
Data pubblicazione
2019 01 01
Lingua
ita
Pagine
260
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Spessore (mm)
14
Peso (gr)
459
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