Le cliniche dell’estremo è un libro che parla di handicap molto gravi, che spaziano dal ritardo mentale all’handicap motorio (di nascita come nell’Infermità Motoria Cerebrale o acquisito come nell’incidente automobilistico), dalla spina bifida alla sindrome di down, passando per le epilessie e le malattie degenerative. Dopo aver esplorato analiticamente l’entourage del bambino con handicap, comprese le rappresentazioni individuali e collettive che l’handicap solleva, l’autrice rivolge lo sguardo sull’impossibilità, tanto per la famiglia quanto per il soggetto handicappato, di elaborare il trauma della scoperta della malattia, che finisce per incistarli in un dolore muto, esponendoli al rischio della vittimizzazione o, all’opposto, della maniacalità. L’autrice si sofferma sulle reti fantasmatiche nelle quali il soggetto con handicap è “preso”, restituendogli la possibilità d’inventarsi un’altra storia, di farsi cioè artefice della propria vita, attraverso una ricerca interiore che, come Edipo, in qualche modo lo porti a trasformare il destino in divenire, ed eventualmente a inscriversi nel circuito transgenerazionale del debito e del dono.
EAN
9788862780612
Data pubblicazione
2017 01 01
Lingua
ira
Tipologia
Libro in brossura
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Le cliniche dell'estremo. La psicoanalisi come pratica possibile—