Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Per Roxane il silenzio si crea a partire dalla velocità, che svanisce generando del vuoto: la velocità rompe la dimensione temporale a vantaggio di quella spaziale. La velocità esaspera il fraseggio di Coltrane fino a dissolverlo. In Coltrane, le note si annullano man mano che si creano. Si producono e si disperdono nell’esecuzione. Le note si perdono, fuggono, come le idee del soggetto maniacale. Vita e morte si sfuggono e s’inseguono nel fraseggio veloce, un fraseggio incandescente, appassionato, esaltato: suono vitale e mortifero al tempo stesso, suono dove il respiro dello strumento è respiro di vita e nello stesso tempo ultimo respiro.
Per Roxane il silenzio si crea a partire dalla velocità, che svanisce generando del vuoto: la velocità rompe la dimensione temporale a vantaggio di quella spaziale. La velocità esaspera il fraseggio di Coltrane fino a dissolverlo. In Coltrane, le note si annullano man mano che si creano. Si producono e si disperdono nell’esecuzione. Le note si perdono, fuggono, come le idee del soggetto maniacale. Vita e morte si sfuggono e s’inseguono nel fraseggio veloce, un fraseggio incandescente, appassionato, esaltato: suono vitale e mortifero al tempo stesso, suono dove il respiro dello strumento è respiro di vita e nello stesso tempo ultimo respiro.
, con un tono rapido.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.