Raccontare il tempo presente: uomini, donne e bambini in fuga senza più terra e città, esseri umani inabissati dalla specie fra le rive del Mediterraneo. Il poeta pare voglia pensare, ripensare, scendere, ridiscendere nella sostanza poetica del mondo. Toccare l’idea dell’erranza e del naufragio della specie. L’acqua, culla di chi nasce, diventa il precipizio estremo di chi è lasciato nel gorgo mortale della solitudine. Non c’è acqua nel deserto per chi ha sete e non c’è approdo nelle acque di chi alza un muro invalicabile di menzogna e di empietà. Non rimane che un murmur of maternal lamentation come nell’Europa desolata di T. S. Eliot. L’illusione che qualcuno ci sia nella caduta dell’angelo ad accompagnare la sorte della specie, come una carezza che scende, il gemere immenso della Madre delle acque ai piedi del Golgota che emette la sua voce dolorosa mentre annega: “È questo il modo in cui finisce il mondo//Non già con uno schianto ma con un lamento” (T. S. Eliot). Nello strazio la poesia che aspetta: l’ala di chi arriva e l’ala di chi deve farsi riva.
EAN
9788862780766
Data pubblicazione
2019 05 07
Lingua
ita
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Emozioni, relazione e coinvolgimento
Il cuore del libro è la relazione tra i personaggi, con una lettura orientata al coinvolgimento emotivo e al percorso sentimentale.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia d'amore, slow burn e passione.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini e chi cerca emozione, con un tono emotivo e coinvolgente.
Ideale per
Ideale per chi ama le storie sentimentali
È una lettura adatta a chi vuole seguire il lato emotivo delle relazioni e cerca un legame forte con i personaggi.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €15.00
Nelle voci del mare perdute. L'ala di chi arriva e l'ala di chi deve farsi riva—