Tutti o quasi si immaginano di pensare, forse addirittura di pensare costantemente, o soltanto di tempo in tempo. Tuttavia, la risposta alla domanda «Che cosa significa pensare?» non è così evidente come potrebbe apparire. Ed ecco, questa suggestiva conversazione fra Daniel Tyradellis e uno dei più originali e importanti filosofi del nostro tempo Jean-Luc Nancy: il filosofo del corpo e di tutte le sue metafore. "La filosofia deve ricominciare da zero, deve ricominciare essa stessa, prendere un nuovo punto di partenza, da sé stessa contro se stessa." «Per questo, essa deve riflettere inizialmente sul modo in cui noi siamo "noi" tra di noi»." Forma di pensiero nella quale si possa fare l'esperienza di un essere-con gli altri: un modo di porre il discorso essenziale su "l'amore". Allora, risalgono qui le domande: pensare, lo si impara e lo si pratica? E' possibile delegare il compito del pensiero? Nell'epoca della scienza e dell'intelligenza artificiale calata nell'esperienza globale è possibile riaprire la strada al pensiero? Questo l'interrogativo ma anche il nucleo di questo avvincente dialogo tra Daniel Tyradellis e Jean-Luc Nancy sulla nostra contemporaneità.
EAN
9788862781121
Data pubblicazione
2025 09 01
Lingua
ita
Pagine
96
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
125
Peso (gr)
300
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