Una storia da seguire con facilità
Shaban Bas è un impiegatuccio paranoico, sospettoso del mondo e della gente. Dentro di lui, però, vive anche un'altra personalità, quella di Volkan Tas, un alter ego sicuro di sé, forte e bello. Se Volkan è spregiudicato, Shaban è inutilmente timoroso; se il primo tradisce senza troppe remore la fidanzata con una vecchia affittacamere dal tanfo di cipolla, il secondo si strugge nei sensi di colpa. In Vatandas la paranoia diventa capolavoro letterario e dà vita a una narrazione che sa mescolare toni sentenziosi e familiari, seri e comici, con uno sguardo beffardo sulle umane traversie.
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