Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Ester non è una persona comune. Qualcosa stona, come un pianoforte perfetto che non trova le giuste note per la sua armonia di vita. Ci sono cose che ha perso, un uomo da cercare e un terribile sogno da capire. Un incubo che la strazia di un terrore sconosciuto, vissuto come la trappola da cui scappare ogni notte. Ma quando la realtà prende gli stessi contorni del sogno, trascinandola in un vortice di incontri e rivelazioni, Ester comprende, e non è sola. Crescere vuol dire anche guardare in faccia le proprie ossessioni. Ma, alla fine, siamo qui, dopotutto.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.