Una storia da seguire con facilità
Una protagonista innominata, una Cuneo futurista, un padre "genio del male" e Lucia, la donna dolce e combattiva che spaccia cultura davanti alla stazione dei treni, sono i pilastri più o meno grotteschi di una critica aspra e tagliente, anche nello stile, che percorre l'intero racconto e che è rivolta a una società futura, frutto acerbo di questo presente. L'accettazione passiva della maggior parte degli uomini da un lato e l'esempio concreto della possibilità di un'esistenza differente e più umana dall'altro, conducono l'io narrante a una scelta di vita drastica ma consapevole: avere un sogno.
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