Il palesamento della singolare personalità del Marchese de Sade, le sue relazioni multiple, il suo libertinaggio dichiarato gli varranno per l'intero suo percorso su questo (a suo sentire) unico mondo continue incarcerazioni e internamenti in manicomio. Simbolo e spartiacque del secolo fatto persona, se da parte del regime monarchico l'accusa è quella di flagellazione, depravazione, omosessualità e sodomia (all'interno delle mura della Bastiglia stilerà su vissuti rotoli di benda il suo "Le 120 giornate di Sodoma o la scuola del libertinaggio", 1785), dal nuovo governo giacobino, cui pur aderisce, la nuova condanna è ufficialmente dovuta allo scandalo suscitato dalla pubblicazione di "Justine o le sventure della virtù" (1791). Attraverso il racconto non solo della sua vita avvincente e della contrastata stesura delle sue opere, ma soprattutto dello svilupparsi del suo originalissimo pensiero, Serra ci restituisce il ritratto di un grande filosofo libertino che, con le sue teorie politiche sulla negazione sociale, anticipa i tempi di qualche secolo. La rivoluzione totale deve essere anche quella dei costumi: "Francesi, ancora uno sforzo se volete essere Repubblicani" ("La filosofia nel boudoir", 1795).
EAN
9788862880886
Data pubblicazione
2011 04 14
Lingua
ita
Pagine
256
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
155
Spessore (mm)
17
Peso (gr)
322
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