L'Italia è spesso descritta dalla stampa nazionale e internazionale come il malato d'Europa. Ma è vero? Un'analisi oggettiva dei dati mostra invece un Paese che, sebbene in crisi, è in linea con gli altri stati europei e, in alcuni casi, esprime valori di assoluta eccellenza. Anche il debito italiano, se calcolato in forma aggregata aggiungendo a quello pubblico quello delle famiglie, diventa tra i meno pesanti in Europa. È però abitudine, degli italiani per primi, non riconoscere i primati del paese, ma concentrarsi solo sui limiti e le storture. Questo volume non vuole negare le criticità economiche ma vuole descrivere, in modo il più neutrale possibile, l'Italia per quello che veramente è. Il libro analizza anche i motivi per cui gli italiani sono sempre disposti a negare i propri meriti e ad accentuare le proprie lacune. Un grave danno in un contesto di globalizzazione dove i paesi devono anche confrontarsi e sfidarsi in termini di reputazione. Occorre superare questo approccio e riconoscere in che modo l'Italia possa proporsi quale modello di sviluppo.
EAN
9788862882132
Data pubblicazione
2013 11 28
Lingua
ita
Pagine
126
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
125
Larghezza (mm)
190
Spessore (mm)
9
Peso (gr)
131
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