Il 5 settembre 1793 la Convenzione nazionale pone "il Terrore all'ordine del giorno" in Francia. È un momento di svolta per la Rivoluzione francese, a cinque anni dal suo inizio. Un anno prima la monarchia è stata rovesciata e i rivoluzionari hanno proclamato la Repubblica. A gennaio Luigi XVI è stato ghigliottinato. Una coalizione di potenze nemiche preme ai confini della Francia, mentre a ovest, in Vandea, divampa l'epidemia della controrivoluzione. In questo contesto drammatico si consuma la lotta politica per assumere le redini del paese: i girondini di Brissot, i cordiglieri di Danton, i giacobini stretti intorno alla figura dell'Incorruttibile, Robespierre, combattono una guerra senza esclusione di colpi per far trionfare la propria idea di Rivoluzione. Scritta alla luce della storiografia più recente, questa Storia del Terrore torna a raccontare, in modo nuovo e originale, le vicende del periodo più tormentato della storia francese, quello del Terrore, intrecciando vicende politiche, militari, sociali e drammi personali per tracciare un quadro vivido di un'epoca che ha cambiato, nel bene e nel male, la storia dell'Occidente.
EAN
9788862882811
Data pubblicazione
2015 07 23
Lingua
ita
Pagine
415
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
157
Larghezza (mm)
210
Spessore (mm)
32
Peso (gr)
495
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Storia del terrore. Robespierre e la fine della rivoluzione francese—