La morte, e quale sia il modo più "fortunato" di andarsene, la malattia che possa far soffrire meno, la maniera più indolore per abbandonare la vita, è una questione che solleva parecchi interrogativi. Questo libro, al contrario, si chiede quale siano i modi peggiori per morire. A ogni nuovo modo per uccidere l'umanità non ha mai abbandonato i vecchi sistemi, aggiungendo e affiancando ogni volta tipologie fantasiose e disumane. Ciò che il saggio approfondisce è la verità dietro i modi per uccidere più mitizzati e conosciuti. Dagli annegamenti alla sedia elettrica, da spade, pugnali e coltelli alle pistole, dai roghi ai bulldozer, l'autore valuta quanto il metodo di uccisione sia pratico e cosa può provare sia chi uccide e sia chi viene ucciso. Nel corso dei secoli si è arrivati a poter morire sui mezzi di trasporto ma anche per il mutato equilibrio biologico del pianeta, l'umanità non ha mai abbandonato il delitto privato o politico, né in tutti i Paesi è stata abolita la pena di morte. Ancora oggi, sono migliaia i modi per dare la morte, da vicino e da lontano, a mani nude oppure premendo un bottone a migliaia di chilometri di distanza. Trovare un modo per uccidere sembra terribilmente facile e proprio per questo dovrebbe diventare estremamente difficile: l'uomo non avrebbe compito migliore.
EAN
9788862889308
Data pubblicazione
2025 05 13
Lingua
ita
Pagine
232
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
190
Larghezza (mm)
131
Spessore (mm)
18
Peso (gr)
222
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