Nell'immaginario collettivo, la Pubblica Amministrazione evoca immediatamente l'idea di burocrazia che, etimologicamente, denota il potere degli uffici e, sociologicamente, l'organizzazione, presunta razionale, di quelli pubblici. All'organizzazione burocratica dello Stato vengono addebitate modesta efficienza, scarsa produttività del lavoro, ancor minore efficacia. Ma sono anche questioni politiche. Il ministro della Pubblica Amministrazione e dell'Innovazione l'ha accusata esplicitamente di sprecare molto e di produrre poco valore. Non sono mai mancate critiche ai privilegi dei burocrati e denunce per ricorrenti casi di corruzione. Nell'opinione pubblica è diffuso il giudizio negativo, confermato da qualsiasi ricerca qualiquantitativa, sull'eccessivo potere di una "casta" autoreferenziale e parassitaria, che perpetuerebbe una cultura della distanza, della gerarchia, della norma, della procedura.
EAN
9788862920568
Data pubblicazione
2011 01 14
Lingua
ita
Pagine
220
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
368
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