Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Dopo anni di ricerca e di attentissima analisi dei documenti, Spender ha ricostruito la storia della vita di Arshile Gorky, esponente dell'espressionismo astratto di Pollock, amico di Bréton e dei surrealisti, ma ha soprattutto ricostruito con grande sapienza narrativa e precisione storica la storia della più nota vittima del genocidio armeno compiuto dai turchi nel 1915. La salvezza, la fuga, l'arrivo a New York, la nuova vita come artista, la tragica fine. Un'appassionante biografia d'artista.
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono personale e coinvolgente.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.