Camilla Catracchia non è solo brava nel movimento della penna e nel dipingere racconti con finali talvolta inaspettati, l'autrice è in grado di rappresentare, nel qui e ora dell'aspetto straordinariamente (dis)funzionale dell'essere umano, le losanghe vere di storie altrettanto vere. È come se ogni personaggio, albergato in questi racconti, fosse un aspetto della stessa persona, come se - in una trasposizione forse forzata - la Catracchia fosse ciascuno di questi personaggi. E poco, talvolta, interessano il rimescolamento e l'approfondimento dell'intreccio della storia (e lo notiamo dalle chiose finali). Qui, alla Catracchia sembra interessare più che altro il vivo dell'introspezione del personaggio, il mondo visto da un'altra prospettiva che non sia per forza la normalità mentale". In realtà, i personaggi della Catracchia vivono speciali allucinazioni (parlano con se stessi, con altri Sé, servendosi di diverse "funzioni mentali"). Così le allucinazioni sono gli incontri e le visioni di ogni giorno, gli spazi che ci avvicinano agli altri o ci separano da essi. Quelle sottili voci dentro di noi, in apparenze vellutate di parole e di pensieri..." (Giulia Carmen Fasolo)
EAN
9788863000092
Data pubblicazione
2009 01 01
Lingua
ita
Pagine
84
Tipologia
Libro in brossura
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