Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Dayla ride. Ride per nascondere il dolore che l'accompagna per tutta la sua vita. Fingere che tutto vada bene e rifugiarsi nel buio sono il solo modo che conosce per sopravvivere alla cruda realtà. Costretta, bambina, a subire le violenza da parte di chi avrebbe dovuto prendersi cura di lei, crede di trovare la salvezza in un viaggio che la porterà lontano dalla Sicilia, dall'amata nonna e dalla migliore amica. E forse anche lontano da se stessa, perché non sa ancora, Dayla, che il male la seguirà, assumendo altre forme.
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