Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Le poesie di Isidoro Aiello sembrano segnare un tempo fra cielo e terra, in una dimensione quasi surreale ove ogni parola, ogni pausa, ogni ripensamento, acquistano un significato quasi segreto, un linguaggio cifrato dell’anima. E su questo pianeta di solitudine, inventato per sopportare “altrove” i colpi della sorte, il poeta traccia un ponte di luce. Tutta la silloge di Aiello è una ricerca di sé, del proprio modo di amare, un bisogno di chiarezza quasi affannoso che però non tende a distruggere il proprio potenziale affettivo, ma anzi ad esprimerlo in modo più ampio.
Le poesie di Isidoro Aiello sembrano segnare un tempo fra cielo e terra, in una dimensione quasi surreale ove ogni parola, ogni pausa, ogni ripensamento, acquistano un significato quasi segreto, un linguaggio cifrato dell’anima. E su questo pianeta di solitudine, inventato per sopportare “altrove” i colpi della sorte, il poeta traccia un ponte di luce. Tutta la silloge di Aiello è una ricerca di sé, del proprio modo di amare, un bisogno di chiarezza quasi affannoso che però non tende a distruggere il proprio potenziale affettivo, ma anzi ad esprimerlo in modo più ampio.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.