Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un ragazzo del liceo conosce e diviene letteralmente schiavo di un'affascinante e cinica lei. Una storia vera, tragica e ironica insieme, dove il rapporto fra i due si mostra da subito sadico ed estremo, ma dalle parole di lui ci appare come un qualcosa di bellissimo e addirittura sacro. Fra lezioni di professori stanchi, assemblee studentesche e pomeriggi irreali, le inquietudini si snodano sullo scenario di un paese industriale dell'hinterland milanese, un luogo anonimo, alienante, brutto, dove i tram, quelli belli del centro città, non arrivano.
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