Mistero, tensione e voglia di andare avanti
Adlai è il mio nome. Non ho mai conosciuto i miei genitori. Non ho mai avuto spiegazione per questo nome. Forse non lo saprò mai, dato che sono orfano. Almeno credo di essere orfano. I miei genitori potrebbero essere cadaveri oppure avermi abbandonato. Chi lo sa. Io preferisco pensare che siano morti. Non è piacevole considerare che non mi abbiano voluto, che si siano liberati di me. Avrei preferito morire piuttosto che vivere così. Adlai è un becchino. Prima di seppellire cadaveri è stato un mercenario, pagato per uccidere. Prima ancora, quando era bambino, un omicida. All'inizio, però, era solo un orfano. Uno dei tanti.
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