Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Da considerarsi il capolavoro di Puškin narratore, La figlia del capitano racconta le avventure del giovane Pjotr, mandato dal padre in un reggimento della guardia per dare il suo apporto militare in una vecchia fortezza, guidata da uno storico amico. Lì incontrerà Màrja, figlia del capitano e così avrà luogo un’appassionante storia d’amore, in uno sfondo realista che lega le vicende alla rivolta cosacca guidata dal ribelle Pugaciòv. Il romanzo si mescola dunque alla storia e a un realismo sottilmente ironico, che apre la strada al genere del racconto nella letteratura russa.
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