Una storia da seguire con facilità
Il volume non è l'ennesima biografia, né tantomeno l'ennesimo saggio critico su quello che si può definire il più importante autore di canzoni rock del ventesimo secolo. È un diario, una sorta di romanzo rock in cui l'autore racconta quasi trent'anni di concerti di Bob Dylan a cui ha assistito. Non solo: anche incontri nel backstage con Dylan stesso, interviste esclusive con i suoi musicisti, i fan, le groupie: immagini di un mondo che sta scomparendo, quello del grande rock che ha segnato gli ultimi decenni della cultura popolare. Con interventi esclusivi di Steve Wynn, Eric Andersen ed Elliott Murphy.
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Può funzionare bene per studenti e chi ama le storie vere, con un tono illustrato e personale.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.