Nei primi decenni del XX secolo, l'affermazione del giornalismo e dell'industria culturale, in una società che si avvia a diventare di massa, impone a scrittori e uomini di cultura una ridefinizione complessiva del proprio ruolo. Coloro che, in modi diversi, si riconoscono nel progetto prezzoliniano della "Voce" interpretano l'esortazione desanctisiana alla lezione delle cose come una sollecitazione al confronto con modi rinnovati di scrivere e comunicare, in una situazione inedita di accesso allargato al bene di cultura. Mentre Ambrosini e Prezzolini conducono le loro inchieste sulla stampa quotidiana o tentano un censimento militante nella costellazione inquieta delle riviste d'arte e di pensiero, Renato Serra riflette sui mutamenti che investono l'universo letterario, la figura del critico e gli stessi processi di scrittura. A queste voci si accompagna quella di Guido Gozzano, lettore di Petrarca, in cerca di una identità possibile per la poesia moderna, nell'orizzonte mobile e problematico della 'tradizione del nuovo'.
EAN
9788863154672
Data pubblicazione
2013 04 03
Lingua
ita
Pagine
165
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
223
Larghezza (mm)
141
Come si presenta questo libro
Idee da portare nel lavoro reale
Qui conta la spendibilità: non solo concetti, ma indicazioni, approcci e strumenti che possono diventare operativi.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto leadership, management e strategia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e manager, con un tono pratico e chiaro.
Ideale per
Ideale per chi cerca applicazione pratica
Funziona bene per chi valuta un libro anche in base alla sua capacità di incidere su organizzazione, visione o operatività.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €16.00
L'industria del presente. Giornalismo, critica, letteratura nell'età della «Voce»—