Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Maura è una giovane donna segnata. Segnata dal rifiuto della nascita. Segnata dal vuoto della famiglia. Segnata da un corpo ingombrante e inaccettato. Maura è una creatura perduta che si aggira sul palcoscenico deserto di una Milano gelida e impalpabile. La sua esistenza diventa una lenta ma inesorabile discesa agli inferi dove il delitto è il solo gesto per affermare la propria identita: Maura uccide con sovrana indifferenza. Uccide per nascere, uccide per sesso, uccide per proteggersi, uccide per fare giustizia. Maura è la donna-che-uccide perchè diversamente non sarebbe nulla.
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