Questo è il terzo dei libri di dialoghi tra Costanzo Preve e Luigi Tedeschi che costituiscono altrettante fasi di un percorso ideale iniziato nel 2002, teso alla interpretazione del nostro tempo, analizzato al fine di rinvenire in esso le radici storiche e filosofiche da cui è derivata l'era della globalizzazione, vissuta da larga parte dell'umanità come un eterno presente senza storia. Sulle ceneri delle ideologie novecentesche, in questi dialoghi viene analizzata la nuova antropologia umana scaturita dall'avvento del capitalismo globalista, che comporta l'assoggettamento della totalità dei rapporti umani alla "forma merce". È questa mercificazione dell'umanità a generare la flessibilità e la precarietà oltre che del lavoro, anche di tutti i rapporti della vita sociale. L'analisi filosofica di Costanzo Preve si ispira alla filosofia greca, alla concezione della comunità intesa come espressione della natura sociale dell'uomo. Il comunitarismo vuole dunque rappresentare il termine dialettico di opposizione all'individualismo capitalista, perché oppone la solidarietà comunitaria e il primato della politica alla alienazione produttivista - consumista frutto del primato dell'economia. Questi dialoghi vogliono essere anche e soprattutto una forma di primaria resistenza etica e culturale alla omologazione mercatista del capitalismo assoluto.
EAN
9788863362381
Data pubblicazione
2016 01 01
Lingua
ita
Pagine
542
Tipologia
Libro
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