150 frammenti, più o meno lunghi. La parresia, ovvero la franchezza, la sincerità, il coraggio di dire il vero, il coraggio di dire tutto, è un'idea, una pratica, un valore fortemente presenti nella cultura classica (quella greca in particolare). Essa si manifesta e s'insinua nei rapporti collettivi o interindividuali, nelle relazioni politiche e in quelle private, nelle interazioni che intercorrono tra lo schiavo e il padrone, il suddito e il sovrano, il maestro e il suo discepolo. È un segnale di amicizia, come di una reale democrazia. Di conoscenza del sé che parla attraverso l'altro che ascolta, ma anche dell'altro che parla attraverso il sé che ascolta. E così viene intesa da Filodemo, che vive la fine compiuta della polis greca ed il tramonto della Roma repubblicana. La parresia abita dunque nell'Antichità il meccanismo centrale di costituzione della soggettività, quel meccanismo che rende gli individui soggetti e li declina poi nelle varie identità sociali, politiche, culturali, o di genere. La parresia, insomma, chiede al soggetto fino a che punto crede di essere ciò che deve essere. Fino a che punto vive la verità del mondo, la natura, come sua. Pone quindi a confronto ciò che egli pensa di essere con ciò che è.
EAN
9788863362954
Data pubblicazione
2016 01 01
Lingua
ita
Pagine
128
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.