«Rieccomi, settantacinqueemezzenne, tornar a sorridere sulle scenette della vita ed a volerla interpretare secondo le mie poche ma confuse idee. Dodici anni dopo Scusatemi, se da sol mi presento ho il coraggio di proporre questo Il rasoio dell’Oca le solite cosette futili ed inconcludenti. L’ho titolato così per sottolineare quanto i miei deboli, elementari farfugliamenti siano lontani dall’affilatissimo Rasoio di Occam. Nonostante gli anni passati (mi dicono che li porto bene, ma se sapessero cosa mi costa inamidarmi tutte le mattine!..), mi resta un qualche sprazzo d’ottimismo: sarà il carattere, o forse non mi sono ancora accorto d’esser anch’io preda d’una qualche forma di demenza senile. Se così è, spero almeno che sia quella che permette impunemente di palpare il sedere alle ragazze senza essere, per questo, accusato di atti osceni e maltrattamento sessuale. In fin dei conti anche la vecchiaia, come l’infanzia, ha le sue impunità. Peccato che siano concesse alla seconda come divertenti e di buon auspicio per il futuro, ma alla prima solo per pietà. In questo Il rasoio dell’Oca la terra, il cielo, l’acqua, gli umori, la gente, sono gli stessi. Del mio modo d’essere non è cambiato nulla.. I lettori diranno che si vede! Penso proprio che finirò così. Non c’è speranza!»
EAN
9788863411454
Data pubblicazione
2016 01 01
Lingua
ita
Pagine
328
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.