Sembrava un banale anno scolastico di una studentessa comune, ma banale non lo è per nulla, sebbene vi si ritrovino le esperienze comuni a tante altri giovani. Melania infatti fissa nel diario le sue esperienze di acerba adolescente e parla di famiglia, di scuola, di affetti, di amicizie, di primi turbamenti sentimentali, di alti e bassi della sua età… Nel ritrovare quelle pagine dopo molto tempo, Melania ormai adulta scopre che quel suo anno di vita e di scuola è stato fondamentale per le sue scelte e il suo percorso di donna matura. È un libro che parla di continuità della vita e di legami fra generazioni; può toccare corde nascoste e far fremere e riflettere non solo i giovani, ma anche gli adulti. Perché Stiani de stiani? Per riferirsi al tempo passato vi sono almeno tre espressioni dialettali: na volta (una volta) oggi ricorrente, con la “v” che può essere appena accennata o masticata, quasi muta (nel qual caso si trova scritto na volta), oppure par la passà (per il passato, in passato), e stiani, la nostra parola, indispensabilmente e solo al plurale, non più di uso comune.
EAN
9788863412840
Data pubblicazione
2022 11 11
Lingua
ita
Pagine
224
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
20
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