“Il divino Platone e lo stupefacente Kant”, con queste parole, è noto, Schopenhauer apriva la sua prima opera pubblicata come dissertazione di tesi dottorale: "La quadruplice radice del principio di ragion sufficiente". Ed è evidente, a partire da questa affermazione perentoria che si ripeterà anche nel suo capolavoro indiscusso, che il legame storiografico tra Schopenhauer e il platonismo è più che evidente. Tuttavia, il taglio interpretativo che si è dato a questo studio non è tanto quello di offrire una comparazione storiografica tra le dottrine di Platone e di Schopenhauer, quanto piuttosto di cercare di scavare più a fondo, in direzione di una coappartenenza essenziale dei due autori in una radicalità dell’interrogare filosofico che oltrepassa il loro “detto”, in direzione di ciò che lo trascende.
EAN
9788863445268
Data pubblicazione
2018 04 07
Lingua
ita
Pagine
204
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
144
Larghezza (mm)
205
Spessore (mm)
16
Peso (gr)
226
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto studiare con guida.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €18.00
Tra tempo ed eternità. Il platonismo essenziale in Arthur Schopenhauer—