Giancarlo Quiriconi è stato un appassionato lettore e interprete di tanta poesia del nostro Novecento. Nei suoi lavori (tra prima e quinta generazione, su Ungaretti, Campana, il surrealismo, Betocchi, Sereni, Piccolo, Bigongiari, Zanzotto, Ramat, Mussapi, De Angelis...), ha unito istanze storico-critiche con un forte interesse per le strutture antropologiche dell’immaginario. La sua attenzione alla comparatistica, nel rapporto soprattutto tra la letteratura italiana e francese, lo ha reso naturaliter sensibile al momento di maggiore elaborazione teorica e poetica del secondo quarto del secolo scorso, quando alla chiusura politica del fascismo un gruppo di giovani appassionati di cultura europea rispose puntando tutto sulla ricerca etica dell’arte e sul valore della letteratura come vita. All’ermetismo e ai suoi sviluppi, specialmente all’opera di Mario Luzi, Quiriconi ha dedicato molta parte delle sue ricerche. Continua a essere un punto di riferimento il suo libro giovanile sul poeta e la vita intellettuale dell’Italia di quegli anni: un libro ormai introvabile che era apparso dal bolognese Cappelli nel 1980 accompagnato da una prefazione di Carlo Bo.
EAN
9788863447682
Data pubblicazione
2024 06 28
Lingua
ita
Pagine
600
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
212
Larghezza (mm)
144
Spessore (mm)
43
Peso (gr)
736
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