Una storia da seguire con facilità
In una località balneare semideserta, il commissario Tony Prosperi arresta Lucio Cansino, un suo collega. Inizia così un lungo interrogatorio, al chiuso di un ufficio, durante il quale emergono le ragioni dell'arresto. Nello svilupparsi di un confronto serrato, emergeranno i contorni di una vicenda criminale che vede al centro due delitti. Uomo mediocre, senza convinzioni e senza vero pentimento, Cansino spiegherà le ragioni delle sue azioni a un Prosperi sbalordito e quasi rattristato dall'ovvietà del delitto. Un romanzo inquietante, serrato, magistralmente orchestrato, che celebra il trionfo della banalità del male.
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