A che punto è la città? Bologna dalle politiche di «buongoverno» al governo del marketing

Bologna è da sempre associata al "buongoverno", una parola che evoca concrete esperienze di governo locale ma anche rappresentazioni mitizzate. Oggi quella parola ha perso qualsiasi significato ed è stata sostituita da formule puramente retoriche: parole ricorrenti nel discorso pubblico, come partecipazione e rigenerazione urbana, oppure l'evocazione di modelli di sviluppo apparentemente promettenti sul piano economico ed occupazionale (la città del cibo, la città del turismo), hanno un significato opposto rispetto a quello evocato e nascondono la subalternità e l'impotenza dei poteri pubblici. Queste retoriche e le pratiche che le accompagnano rendono difficile l'interpretazione della rapida trasformazione della città. Ricostruire un pensiero critico e un'intelligenza collettiva è quindi un compito urgente.

EAN

9788863572346

Data pubblicazione

2018 06 14

Lingua

ita

Pagine

154

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

140

Larghezza (mm)

205

Spessore (mm)

12

Peso (gr)

175

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