La prassi della censura nell'Italia del Seicento. Tra repressione e mediazione

Prassi della censura affronta il tema della censura libraria nell'Italia del Seicento studiando il quotidiano dispiegarsi del controllo sulla stampa da parte della Chiesa e delle magistrature statali. Attraverso la ricostruzione delle pratiche censorie tra forme di autocensura, 'correzioni d'autore coatte' e roghi di libri il volume mostra come i sistemi di controllo abbiano mirato al raggiungimento di un'uniformità dottrinale adeguandosi nel corso del tempo alle condizioni di una società monoconfessionale e sfruttando la mediazione di censori divisi tra la loro fedeltà al Papato e il loro statuto di uomini di lettere. A una sezione dedicata espressamente all'organizzazione istituzionale degli organismi preposti alla censura libraria segue una seconda parte relativa al ruolo dei censori e una terza che, grazie a fonti quali suppliche e lettere, analizza alcune reazioni della società "alfabetizzata" alla nuova struttura censoria.

EAN

9788863722819

Data pubblicazione

2011 05 01

Lingua

ita

Pagine

285

Tipologia

Libro

Altezza (mm)

241

Larghezza (mm)

169

Spessore (mm)

18

Peso (gr)

525

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