Il libro si sofferma sulla ricorrenza del crimen laesae maiestatis nella produzione normativa lombarda tra gli anni Trenta del XIV secolo e la prima metà del XV secolo. Ora usata, ora evitata da attori politici diversi (la civitas, il dominus, il vicario imperiale ed il principe dell'impero), in tale espressione si condensano riflessioni diverse a proposito degli attributi della sovranità e dei suoi legittimi detentori. La sovranità collettiva riemerge, carsicamente, come resiliente portato di una cultura politica comunitaria, di cui alcune élites urbane sono di certo le ideologicamente più agguerrite portavoci. Di conseguenza, gli stessi Visconti non possono dimostrarsi ad essa del tutto insensibili nel costruire i loro disegni monarchici. Proprio la continua interazione tra sovranità collettiva e sovranità personale, tra la resistenza di alcune città e le sperimentazioni e le scelte individuali dei singoli Visconti, complica decisamente, variegandolo, il passaggio dal comune alla signoria, e dalla signoria al principato in un'esperienza, come quella lombarda, tradizionalmente considerata dalla storiografia come modello di linearità.
EAN
9788863726510
Data pubblicazione
2014 06 01
Lingua
ita
Pagine
192
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
168
Larghezza (mm)
238
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
390
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono illustrato e argomentativo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €29.00
Lesa maestà all'ombra del Biscione. Dalle città lombarde ad una monarchia europea (1335-1447)—