Disegni a matite colorate, a tecnica mista, a china, rievocano la sagoma di un albero, l’intrecciarsi dei rami delle palme, l’addensarsi della vegetazione, l’inclinarsi nodoso di un fico, l’ammassarsi degli scogli, il cielo. Dopo una laurea in Ingegneria, conseguita a Genova, Tino Repetto decise di dedicarsi alla pittura, dando seguito ad una passione che già coltivava da studente. Seguì, quindi, i corsi dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, probabilmente intorno alla metà degli anni Cinquanta, data alla quale si conoscono le prime testimonianze della sua pittura, figurative dal colore corposo. In questi anni, Repetto si forma alla pittura ed al disegno con un’attenzione particolare a Van Gogh, a Cézanne, agli Impressionisti, da lui stesso indicati come suoi riferimenti, in un momento nel quale la ricerca artistica aveva virato verso l’astrazione. Nel 1957 il soggiorno a Parigi, a Les Halles, lo avrebbe messo a contatto con un ambiente vivace e complesso, nel quale poté vedere le opere di quegli artisti e conoscere direttamente le ultime tendenze, compreso l’Informale di Wols, Fautrier, Dubuffet.
EAN
9788863738438
Data pubblicazione
2021 12 16
Lingua
ita
Pagine
112
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
168
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
385
Come si presenta questo libro
Uno sguardo visivo da consultare e assorbire
Qui il valore non è solo nel contenuto informativo, ma anche nel modo in cui il libro si lascia guardare e consultare.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e appassionati di immagine e progetto, con un tono illustrato e tecnico.
Ideale per
Ideale per appassionati di arte, design e immagine
Funziona bene per chi vuole assorbire un contenuto anche con gli occhi, non soltanto con una lettura lineare.