Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Quattrocrepe: quattro spaccature, quattro colpi d'ascia alla testa, come un ceppo spezzato in quattro. Il testo lascia libero spazio alla sofferenza ed al dolore, lasciandone immaginare l'ampiezza, se moltiplicata per tutto il popolo bosniaco. La copertina, Le perle d'acqua dolce, Il ponte e Il tesserino, raccolti insieme, assumono un ruolo di mediatore per riuscire a liberare la narrazione un tempo imprigionata. Gli episodi sono in qualche modo legati da queste quattro parole chiave che si ripetono in ognuna come un sottilissimo filo d'oro che li lega alla vita e li protegge, resistendo al tutto in un armonioso intreccio.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono rassicurante e narrativo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.